LA SCIMMIA E
LA TARTARUGA
La
scimmia andava raccontando d’essere amica della tartaruga; un dato
giorno la invitò alla propria casa per pranzare
La
tartaruga si avviò cosi di buon mattino verso la casa della sua amica.
All’arrivo,
la tavola era già imbandita. Purtroppo però la tartaruga, con le sue
corte zampe, non riusciva a salire sulla sedia. Provò e riprovò senza
mai riuscire a sedersi a tavola.
Alla
fine dopo tanti tentativi fini per desistere e se n’andò via molta
arrabbiata.
Nel
frattempo, la scimmia malandrina, concluse tutto il pranzo comodamente
seduta sulla sua sedia.
La
tartaruga, infuriata, pensò e ripensò ad una soluzione che potesse
vendicarla ed alcuni giorni più tardi fu lei ad invitare la scimmia a
pranzare nella propria casa.
I
piatti erano ben disposti su una stuoia sistemata in giardino ed il
pranzo profumava invitante.
Giacché
in casa non c’era acqua, la tartaruga disse alla scimmia di andare a
lavarsi le mani nello stagno che si trovava a circa duecento metri dalla
casa. Si raccomandò affinché una volta lavata, la scimmia, non
mettesse le mani a terra altrimenti sarebbe dovuta tornare a lavarsele.
Successe
allora che la scimmia non riuscendo a camminare con sole due zampe per
lunghi tratti, finiva sempre per appoggiare le mani a terra
sporcandosele.
Dopo
alcune ore, stanca di tanti inutili tentativi la scimmia fini, piena di
vergogna, per desistere e se n’andò via senza neanche passare dalla
casa della tartaruga.
Da
quel giorno la tartaruga e la scimmia non furono più amiche.